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Entre el Atlántico y el Mar Mediterráneo hay una tierra de mar y mucho sol
que desde antaño de viene practicando una asquerosa y sucia tradición:

Un individuo vestido de payaso tortura y martiriza hasta la muerte un animal
y el graderío estalla de locura cuando el acero anuncia su final.

Banderilleros sedientos de violencia van torturando sin ninguna compasión
los picadores prosiguen la matanza acentuando punzadas de dolor

Malherido, enviste con bravura contra el frío del acero que destroza su interioragonizando en un charco de sangre, el puntillero remata la función.

Festejo criminal, vergüenza...

Torero, eres la vergüenza de una nación

Torero, eres la violencia en televisión

Torero, eres asesino por vocación

Torero, me produce asco tu profesión

Llamar cultura al sadismo organizado, a la violencia, a la muerte o al dolores un insulto a la propia inteligencia, al desarrollo de nuestra evolución

Tu indiferencia les hace poderosos, manifiesta tu repulsa a la fiesta criminalno colabores con un juego de dementes, taurinos al código penal.

Festejo criminal, vegüenza...

Torero, eres la vergüenza de una nación

Torero, eres la violencia en televisión

Torero, eres asesino por vocación

Torero, me produce asco tu profesión

Festejo criminal, vegüenza...


La canzone di cui ho riportato il testo, Verguenza degli Ska p, parla con parole, anche abbastanza crude, di una pratica che definire barbara è poco. Una pratica che nella società che definiamo "moderna" purtroppo trova ancora spazio: la corrida.

Chiunque di noi, ne sono sicuro, ha un' idea, anche magari labile, di cosa sia...un massacro che ancora molti definiscono "...espressione d' arte e cultura del popolo spagnolo...". E' un 'affermazione senza fondamento, visto che, secondo un sondaggio Gallup, l' 82% degli spagnoli è contrario a questa barbarie.

Per avere le idee un po più chiare sull' argomento ho raccolto (da Wikipedia) alcune sintetiche informazioni su come si svolge una corrida: "...all'inizio della corrida tutto l'insieme delle persone che verranno coinvolte escono nell'arena (paseíllo), sfilando in un corteo davanti al pubblico. Prima due alguacilillos che chiedono simbolicamente al presidente (unico giudice della corrida) le chiavi della porta da dove usciranno i tori. Poi i tre toreri seguiti dalle rispettive cuadrillas composte di due picadores a cavallo, tre banderilleros e gli incaricati di ritirare il corpo del toro dopo che questo sarà stato sacrificato. Ogni toreada è poi suddivisa in tre o quattro parti.
Nella prima il torero studia il toro, saggiando con la cappa la corsa e la prestanza del toro. Nella maggior parte dei casi, in questa parte entrano anche i picadores che a cavallo sfiancano il toro con una lancia mentre questo tenta di rovesciare il pesante cavallo bardato (a volte riuscendoci).
Successivamente i tre banderilleros infilzano le banderillas nel corpo dell'animale. Infine il torero con una cappa più pesante all'inizio (capote) e più leggera in seguito (muleta) torea il toro sfiancato per poi tentare di finirlo trafiggendolo al cuore con la spada. La bravura del torero è valutata anche nell'efficacia e rapidità di questo gesto, una sola stoccata basta ad uccidere il toro altre volte bisogna ripetere l'operazione più volte. In tutti i casi il toro viene poi ucciso con un colpo di grazia sicuramente mortale dato dai peones al toro moribondo.
A seconda del comportamento del torero e della qualità del toro il presidente su richiesta del pubblico può offrire al torero una, due orecchie o come massimo onore la coda, che vengono tagliate una volta che l'animale è stato ucciso. Infine il toro viene trascinato fuori dall'arena per essere macellato..."

Dopo queste informazioni "tecniche", però bisogna far presente alcune cose:
Prima della Corrida...
  • il toro viene tenuto al buio, drogato e sottoposto a purghe per indebolirne le forze;
  • viene picchiato sui reni con sacchi di sabbia;
  • viene messa vaselina sugli occhi per annebbiargli la vista;
  • gli viene infilata stoppa e paglia nelle narici per dargli difficlotà respiratorie;

Quando è nell' arena...

  • viene conficcato dalle "picas" e dalle "banderillas" ripetutamente, cosa che gli provoca emorragie, dolore, strazi ai muscoli ed emorragie polmonari;
Quando esce dall' arena...

  • quando viene trascinato via, è spesso agonizzante o paralizzato, ma purtroppo per lui, cosciente, il più delle volte;
  • prima di essere macellato, orecchie e coda vengono mozzate, macabri trofei di una ingiusta, ed impari, lotta.
Spesso anche i cavalli utilizzati nelle Corride, per di più, sono sottoposti ad indicibili torture.

E poi ci sono le feste sanguinarie spagnole, che sono più di 3000 ogni anno, proibite nel '63 ed oggi incoraggiate dalle autorità civili e religiose che le sovvenzionano ufficialmente. Molti spagnoli, come già detto, ripudiano ormai la Corrida, ritenuta da più parti semplicemente un indice di arretratezza sociale...con le proprie proteste sono riusciti a farsi ascoltare dal Parlamento europeo, che ha proposto numerose risoluzioni contro le quali però le lobby della tauromachia sono riuscite a resistere.

In Italia, per fortuna, la legge tutela i diritti degli animali: basti pensare all' art. 727 del codice penale o alla circolare del ministero degli Interni 3/10/94 n 559/leg 200.112 bis.

Vorrei aggiungere che è dimostrato come la violenza sugli animali, istituzionalizzata come avviene in Spagna, porta ad un aggravamento dei comportamenti aggressivi non solo nei confronti degli animali, ma anche dell' uomo.

Per concludere aggiungo la traduzione italiana della canzone degli Ska p, con cui spero molti concorderanno dopo aver aperto gli occhi su questa importante situazione.
Tra l'Atlantico e il Mar Mediterraneo c'è una terra di mare e molto sole

e da tempo lontano che viene praticata una schifosa e sudicia tradizione:

Un individuo vestito da pagliaccio tortura e martirizza fino alla morte un animale

e la gradinata esplode di follia quando la spada annuncia la sua morte.

Banderilleros assetati di violenza torturano senza nessuna compassione
i picadores continuano il macello infliggendo pugnalate di dolore.
Malridotto, carica con bravura contro il freddo della spada che distrugge le sue interiora

agonizzando in una pozza di sangue, il matador chiude lo spettacolo.

Festeggiamento criminale, vergogna...
Torero, sei la vergogna di una nazione

Torero, sei la violenza in televisione

Torero, sei assassino per vocazione

Torero, la tua professione mi fa vomitare

Chiamare cultura il sadismo organizzato, la violenza, la morte o il dolore

è un insulto alla propria intelligenza, allo sviluppo della nostra evoluzione

La tua indifferenza li rende potenti, manifesta il tuo rifiuto alla festa criminale

non collaborare con un gioco di dementi, taurinos sul codice penale.

Festeggiamento criminale, vergogna...

Torero, sei la vergogna di una nazione

Torero, sei la violenza in televisione

Torero, sei assassino per vocazione

Torero, la tua professione mi fa vomitare

Festeggiamento criminale, vergogna...

...quindi non restiamo indifferenti, e non collaboriamo a questo macello...disertiamo qualsiasi violenza sugli animali...


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2 commenti

mirco_siri ha detto... @ 17 aprile 2007 11:29

Il fatto che si strumetalizzi una violenza su di un animale all'unico scopo di spettacolarizzarala in uno stadio per guadagnarci dei soldi su mi fa letteralmente schifo.

Le violenze sugli animali si manifestano sotto varie forme. Quello della Corrida è solo un esempio tra mille. Voglio solo ricordare i combattimenti clandestini tra cani. Vere barberie.

Anonimo ha detto... @ 29 novembre 2009 17:57

Perche non:)

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