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Da quando Daniele Mastrogiacomo è stato liberato tutti in Italia sembra che abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Da noi, semplici spettatori di questa vicenda, agli uomini politici, diplomatici fino, soprattutto, ai suoi familiari. Purtroppo ciò che non ci deve far stare più tranquilli è che altri due innocenti, Adjmal Nashkbandi, interprete del giornalista de "La Repubblica" e Rahamatullah Hanefi, responsabile afgano dell' ospedale di Emergency a Lashkargah, sono ancora nelle mani dei "servizi di sicurezza afgani". E secondo alcune fonti, in particolare quest' ultimo, gli ostaggi sono sottoposti a brutali torture nel tentativo di mettere in piedi delle accuse. Ovviamente false.

Emergency ha rivolto il suo appello al Governo italiano affinchè si impegni anche per la liberazione di questi due ostaggi (ecco il link per aderire all' appello http://www.emergency.it/appello/ ) ricevendo parere, a quanto sembra, positivo.

Non ci dobbiamo preoccupare solo quando è un nostro connazionale a rischiare la vita. E' in gioco il destino di due vite umane, e la vita umana, di qualsiasi paese, provenienza, cultura o religione ha un valore incalcolabile, immenso...in più due persone rischiano di essere condannate per delle accuse che non esistono, e in una società che noi definiamo "civile" questo non può essere accettato. Nashkbandi è nelle mani dei talebani da quando è stato rapito anche Mastrogiacomo, mentre Hanefi dal 20 Marzo. Queste persone hanno anche loro una famiglia che, come quella del nostro connazionale, sarà disperata per la sorte dei loro cari. Io, dal mio piccolo, spero di aver dato il mio minuscolo contributo spostando l' attenzione su questo problema ignorato, purtroppo, quasi completamente dai nostri media.


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1 commenti

Anonimo ha detto... @ 26 marzo 2007 16:46

Ehiiiiiii ciaoooo!!!!
Elgatuccio bello, ma che fine hai fatto?
Uhm ... devo dire che questo blog è piu bello dell'altro!
Comunque , si hai ragione, è come se passata la tempesta non ce ne frega piu nulla degli altri.
L'italiano credo sia davvero un essere troppo individualista...
Bacioniiiiiiiiiiiii
Sicilianella

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